Cantagiro 2015, atmosfere di Sardegna

Simone Cheri, cantautore di Sassari, trionfa a Palau e s’imbarca per Fiuggi. Una giuria di chiara fama promuove un gruppo di giovani artisti sardi alla finale nazionalePalau “Nessuno mi può giudicare”, argomentava un brano di successo dei mitici Anni Sessanta. Ma se dietro il tavolo della Giuria siedono esperti del calibro di Mario Torosantucci, colui che dava del tu a…

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La scuola dei Tartari

Molti di noi, tenenti, sergenti e soldati semplici della Scuola “Bastiani”, lo dicevano da mesi: il nemico arriva, galoppando ventre a terra Gent.mo Severgnini, lo sapevamo. Molti di noi, tenenti, sergenti e soldati semplici della Scuola “Bastiani”, lo dicevano da mesi: il nemico arriva, galoppando ventre a terra. Sembrava una distanza siderale, quella frapposta tra noi e loro. E invece,…

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Dispersione scolastica, un ministro in confusione

Continuare sulla strada intrapresa dal Governo Renzi significa reclamizzare un qualcosa che non esiste e non ci interessa: la Scuola fasulla! Era ora! Come accade per il maggiordomo nel più classico dei gialli, il ministro dell’Istruzione, il cui cognome termina come quello del governo precedente guidato dal pregiudicato della patria, ha individuato i veri colpevoli della dispersione scolastica: gli insegnanti,…

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Con la-mì-sol non si può fa-re tardi

L’istruzione musicale per adulti e terza età apre nuovi scenari sociali ed occupazionali. Il sogno nel cassetto diventa realtà: il suonare e il cantare offerto anche gli “over anta” Do una bella notizia a tutti gli “O.A.” (over anta): potete tirar fuori il vostro sogno musicale da quel cassetto che tenete chiuso ormai da due o trent’anni! Si può suonare…

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L’educazione musicale diffusa

Le competenze musicali del pubblico si costruiscono con l’istruzione strumentale e vocale. Il D. M. 8/2011 prevede la musica dalla terza elementare: perché non iniziare in prima? Ho le mani da pianista. Le ho avute fin da piccolo e i parenti facevano a gara per farmelo notare, ma solo dopo avermi ascoltato suonare l’organo. Quindi, secondo il loro parere, io…

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Il concerto politematico 3.0

La didattica dell’ascolto sa risvegliare l’orecchio di numerosissimi ascoltatori. È tempo di portare la musica di qualità al pubblico del Terzo Millennio Immaginate 450 ragazzi seduti sulle panche dell’ultima fila di una chiesa, in silenzio, senza telefonini e Facebook, con gli occhi attenti ai movimenti dei piedi e delle mani dell’organista, e delle dita dei violinisti proiettati sullo schermo più…

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E lo chiamavano rap

  Molti cantanti improbabili, video girati in location kitsch o trash e ragazze appariscenti. Appello ai poeti: esprimetevi sui versi dei brani, che non reggerebbero messi a confronto con gli improvvisatori in lingua sarda «Vorrei suonare la console deejay!», dichiarava felice un mio alunno dall’orecchino di plastica (detto “espansore”, come appresi in seguito). «Non vorrei deluderti – risposi con serafica…

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“La Buona Scuola”, ma per chi?

  Meglio una “Scuola Vera e Buona”. Risposta alla lettera inviata per email a tutti i docenti della Repubblica Italiana dal premier Matteo Renzi. Cinque punti per un dibattito   Tutti i docenti della Repubblica Italiana, poche settimane prima del voto finale del Parlamento, hanno ricevuto una mail dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in merito ai pregi della Riforma…

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Professori, operai della conoscenza

  Da "Italians", il blog di Beppe Severgnini sul sito del Corriere della Sera (italians.corriere.it). Insegnanti: fateci un contratto di 36 ore settimanali “ufficiali” Gent.mo Beppe Severgnini, se Lei cortesemente permette, spiego io, docente non metalmeccanico da soli trentacinque anni, perché i professori, in Italia, sono malpagati. Il problema nasce dall’orario di lavoro: le 18 ore di lezione in aula…

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